Blind Night Collection SS 20

Tender is the night..
Dualismo tra rock memories e una leggerezza soffusa e lunare.
Arpeggio di seta. Suites di organza, crêpe de Chine e taffetas dai riflessi luminosi.
Bustier costruiti, disegnati sul corpo con stecche di balena, ranghi di stringhe laterali e intrecci di nastri.
Fragranze punk si miscelano a una coquetterie quasi settecentesca.
Un gioco che si rivela per contrasti formali e cromatici, un pulviscolo dinamico di micro-paillettes.
Le gonne si aprono in petali, chiffon fluttuanti a strati asimmetrici, si smaterializzano nelle georgettes vaporose.
Ruches appena accennate, che rendono fluidi i contorni degli abiti.
La palpitante sensualità di Courtney Love, icona romantic-rock.
Una palette vivida di bagliori e colori vibranti per illuminare la notte.
Nero e azzurro Tiffany, una carrellata cinematografica di rossi cremisi e sangue.
Rosa antico sferzato da un crescendo appassionante di fucsia e di pink flamingo.

Tender is the night.
A dualism between rock memories and a soft lunar lightness.
Silk arpeggios. Suites of organza, crêpe de Chine and taffeta with luminous reflections.
Bustiers, built and drawn on the body with whalebones, with ranks of side strings and intertwining ribbons.
Punk fragrances blend with quasi eighteenth-century coquetteries.
A game revealed by formal and chromatic contrasts, a dynamic dust of micro-sequins.
Skirts opening in petals. Floating chiffons in asymmetrical layers, dematerialize in vaporous georgettes.
Discreet ruches give fluidity to the lines of the dresses.
The throbbing sensuality of romantic-rock icon, Courtney Love.
A vivid palette of flashes and vibrant colours to illuminate the night.
Black and Tiffany blue, a cinematic track-shot of crimson and blood reds
Dusty pink lashed by a passionate crescendo of fuchsia and flamingo pink.

nocturne colletion FW 2019-20

Una collezione luminosa, piena di gioia, quella di Ludovica Amati per la prossima stagione invernale.
Bagliori e riflessi per rischiarare la notte, evocazioni vagamente pop tratte dal mondo naturale. Non a caso, il nome che porta è già molto eloquente, Nocturne Collection.
La designer romana riparte da zero, ha raggiunto una nuova maturità di linguaggio e di forma espressiva, che si dichiara in una sofisticata semplicità senza tempo.
Uno chic immediato, apparentemente facile, easy to-wear e versatile.
“Sono partita proprio da questo momento di generale oscurità del nostro mondo- racconta Ludovica-, sentivo il bisogno di energia, di un’allegria di colore e di mood. Credo la provino in tanti oggi, questa voglia di evadere, di giocare e sognare, questa necessità di guardare oltre.
La mia è una riflessione sulla leggerezza significante dell’abito, che diventa un qualcosa di effimero ma che è anche essenziale, di elegante ma con un senso di humour e di puro divertissement.
Tutto è nato per caso a Ibiza, un luogo che davvero mi appartiene e che mi ha sempre regalato ispirazioni e idee. La chiave me l’ha data un attimo straordinario di natura, che si è trasformato in suggestione estetica e in seguito in fashion.
Durante una passeggiata, sono rimasta incantata dalla perfezione di due alberi vicini, un fico e un limone, in cui mi sono imbattuta. Il fogliame diverso che si mescolava e che dialogava con il sole mi ha fatto riflettere su come da sempre il mio desiderio fosse quello di integrare la conoscenza antica con qualcosa da potere riportare in vita. A volte- sottolinea Ludovica Amati- , le cose più profonde passano attraverso casualità e circostanze inattese.”

La natura , nella Nocturne Collection di Ludovica Amati, diventa coolness metropolitana, con un brivido vagamente ’80 da Studio 54, fragranze tropicali resort che si miscelano a una linearità spiccata, fluida e sensuale. Ci sono pjyama -anche in versione sexy short- , fourreau sinuosi e disegnati sul corpo, mini gonne a portafoglio bias cut. Per contrasto, ecco gli ampi caban in sfumature dégradé, realizzati in paillettes e micro-paillettes. La palette si articola su toni di rosa chiaro e più speziato, di scarlatto e cremisi, su una trama di blu e azzurri intensi fino all’oro, al bianco e al nero. Le camicie di gusto bon ton si reinventano con lamé traforati d’oro vecchio, trasparenze black brodé e stampe su seta a motivi di frutta tropicale e macro-animalier. Ananas e banane ricamati segnano gli abiti e le giacche sui punti nodali, introducendo un ritmo sensuale. E’ un omaggio a Yma Sumak, regina del mambo peruviana dall’incredibile estensione vocale. Un tributo a lei, ai suoi look formidabili e all’esotismo, andando fino alle origini ,ma con un approccio fun e quasi comic. I vari pezzi che compongono la collezione sono estremamente componibili, si ridefiniscono secondo codici e interpretazioni le più diverse e cangianti. Rispondo a molte e differenti possibilità.
“Da qui, da queste atmosfere esotiche e musicali un po’ 50, ho cominciato la mia ricerca- aggiunge ancora Ludovica-. Ne è emersa la visione di una donna elegante, dall’allure declinata in maniera décontracté e soprattutto ironica. Broderies, su textures paillettate glitter, frivolezza un touch molto femminile che conserva un imprinting geometrico, su uno sfondo di rigore e astrazione. Nella contraddizione di termini sta tutta la modernità di questo lavoro, che si rivolge a donne di ogni tipo ed età. L’obiettivo che mi ero posta- conclude la designer- era di dare vita a un concetto di vestito che non costringe, che non limita e non fa troppo riflettere. Ma che possiede libertà e bellezza. Anzi, la bellezza della libertà.”

Cesare Cunaccia

Ludovica Amati’s upcoming winter collection is luminous and joyous.
Shimmering reflections that brighten the night, blend with vaguely pop allusions inspired by nature. The collection itself bears an evocative and eloquent name: Nocturne Collection.
Having reached a new expressive maturity, the Roman designer starts from scratch, with a sophisticated and timeless simplicity that is versatile, instantly chic and easy to wear.
“Reflecting on the moment of general darkness that the world is going through – says Ludovica – I felt the need for a burst of energy,  joyous color, and upbeat mood. I think many people today, feel this innate desire to evade, to play and dream, a necessity to look beyond. Mine is a meditation on the meaningful lightness of the dress, which becomes something ephemeral but also essential.  Elegant but with a touch of humor and pure divertissement.”
The idea took form in Ibiza, a place that I really belong to, and that has always provided me with insight and ideas. The inspiration came from an extraordinary moment in nature, which later turned into an aesthetic suggestion and eventually into fashion.
While taking a walk, I was enchanted by the perfection of two neighbouring trees I came across; a fig tree and a lemon. The different foliage that mingled and communicated under the sunlight, made me realize that my desire has always been that of integrating ancient wisdom into something that can be brought to life again.
“Sometimes – underlines Ludovica Amati – unexpected and apparently random circumstances, allow what lies deeper to emerge. ”
Nature, in Ludovica Amati’s ‘Nocturne Collection‘, becomes metropolitan coolness, with a slight nod to the ’80s,  the fabulous era of the ‘Studio 54’.

Tropical resort fragrances blend with a distinct, fluid and sensual linearity. There are pyjamas ; some of which short and sexy, sinuous and flowing fourreau outlined on the body, and bias cut mini skirts. As a counterpoint:  wide caban made of sequins and micro-sequins, in dégradé shades. The palette ranges from light pink tones with spicy glints of scarlet and crimson, to rich textures of intense blue, glamorous gold, to white and black.
The bon ton style shirts are reinvented with perforated antique gold lamé, black brodé transparencies, and silk prints with tropical fruit and macro-animalier motifs. Pineapples and bananas, embroidered on the nodal points, introduce a sensual rhythm to the clothes and jackets. A tribute to Yma Sumak, the queen of the Peruvian mambo with an incredible vocal range and an innate knack for sensational looks. A tribute that reaches down to the roots of exoticism, but which does so, through a fun, almost ‘comic-like’ approach.
The various pieces that make up the collection are extremely modular, and re-definable through diverse and striking interpretations, suiting different situations and possibilities.
“I started my research, from these exotic, slightly 50’s, musical atmospheres,” adds Ludovica. “What emerged, is a vision of an elegant woman, with a décontracté and above all, ironic allure. Broderies on glitter sequined textures, a somewhat frivolous but very feminine touch, that preserves a geometric imprinting on rigorous and abstract backgrounds.
The modernity of this collection lies in the contradiction of terms. It is a collection aimed at women of all walks and ages. “The goal I had set for myself – the designer concludes – was to give life to a concept of dress, that doesn’t constrain, limit, nor provokes too much reflection. But which possesses freedom and beauty, or more eloquently, the beauty of freedom.

Cesare Cunaccia